Prestigioso risultato internazionale per la Scuola Karate Italia ASD di Mosciano Sant’Angelo, che torna dai Mondiali IKU 2026 disputati a Koper, in Slovenia, con uno straordinario bottino di quattro medaglie. Un successo che premia il lavoro degli atleti, dello staff tecnico e dell’intera società teramana, portando ancora una volta il nome dell’Abruzzo sul palcoscenico mondiale del karate.
La manifestazione iridata ha visto confrontarsi atleti provenienti da numerosi Paesi e, in questo contesto di altissimo livello, gli atleti della Scuola Karate Italia hanno saputo distinguersi per tecnica, determinazione e spirito competitivo.
A guidare il medagliere della società moscianese è stata Krizia Mirabilii, che ha conquistato una splendida medaglia d’argento nella specialità Kata, categoria Cadetti, sfiorando il titolo mondiale al termine di una prestazione di assoluto valore.
Ottimo risultato anche per Maria Medori, salita sul podio con una medaglia di bronzo nel Kata categoria Seniores, confermando le proprie qualità in una competizione che ha riunito alcune delle migliori interpreti internazionali della disciplina.
Straordinaria la prova di Paolo Gabriele Mogetta, autore di una doppia impresa sportiva. L’atleta ha infatti conquistato due medaglie di bronzo nella specialità Kata, rispettivamente nelle categorie Assoluti e Seniores, contribuendo in maniera decisiva al brillante bilancio finale della società abruzzese.
Il bottino complessivo di quattro medaglie mondiali rappresenta un risultato di grande prestigio per la Scuola Karate Italia ASD e per l’intero movimento sportivo della provincia di Teramo, a testimonianza dell’elevato livello tecnico raggiunto dagli atleti del sodalizio.
Un plauso va inoltre a Francesco Andrenacci, coach della Nazionale FIK, che ha guidato la squadra durante l’impegnativo appuntamento internazionale, accompagnando gli atleti in un percorso culminato con risultati di assoluto rilievo.
Grande soddisfazione, dunque, per il club di Mosciano Sant’Angelo, che torna dalla Slovenia con la consapevolezza di poter competere ai massimi livelli del karate mondiale e con la certezza di aver regalato al territorio teramano un’altra pagina importante di sport.
Marco Rapone





