Domenica 11 ottobre al campo Nelson Mandela il torneo organizzato dai San Benedetto Seawolves. In campo 5 squadre per una giornata di sport e promozione di una disciplina tutta da scoprire.
Una prima volta per la città e un’occasione per avvicinare nuovi appassionati a uno sport dinamico e spettacolare. Domenica 11 ottobre San Benedetto del Tronto ospiterà il San-B Bowl, il primo torneo di flag football nella storia cittadina, organizzato dai San Benedetto Seawolves con il patrocinio del Comune.
L’appuntamento è fissato alle ore 10 al campo Nelson Mandela, nella zona Agraria, dove per tutta la mattinata si alterneranno le sfide della fase di qualificazione. A rappresentare i colori di casa saranno gli Seawolves e i Whitewolves, pronti a confrontarsi con i Dolphins di Ancona, i Ronin di Ortona e i Goblins Lanciano.
Il torneo entrerà nel vivo fin dalle prime ore della giornata, con le partite che proseguiranno fino all’ora di pranzo. Dalle 14.20 spazio alle fasi finali, che porteranno alle sfide decisive per definire la classifica. Il momento più atteso è in programma alle 16.20, quando si disputerà la finale per il primo posto.
Conclusa la parte agonistica, la giornata proseguirà con il tradizionale “terzo tempo” al bar del Nelson Mandela, per festeggiare insieme ad atleti, organizzatori e sostenitori. Musica e convivialità accompagneranno il dopo-partita, con l’obiettivo di trasformare il torneo in una vera festa dello sport.
Il San B. Bowl nasce anche con l’intento di far conoscere il flag football a chi ancora non lo ha mai seguito da vicino. Variante del football americano caratterizzata da un contatto fisico limitato, questa disciplina combina velocità, strategia, tecnica e gioco di squadra. Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza a partecipare, sostenere le formazioni in campo e scoprire una realtà sportiva che punta a crescere anche nel territorio sambenedettese. L’ingresso di un nuovo appuntamento nel calendario sportivo locale rappresenta un’opportunità per valorizzare il lavoro dei San Benedetto Seawolves e promuovere una disciplina capace di unire competizione e divertimento.
Marco Rapone





